Mastershoes

II Edizione 2025
 
Sfida delle Eccellenze

la Riparazione Calzaturiera ... protagonista!

cadidature alla III Ed. 2026

MasterShoes Italia, va in scena la Champions dei calzolai.
Anatole Well trionfa nella II Edizione  

25 e 26 OTTOBRE 2025 - Bra (CN)

Bra (Cuneo), 25 e 26 ottobre 2025  

Non ci sono tifosi sugli spalti, né telecronisti urlanti, ma solo il fruscio di spazzole sulla pelle, il ticchettio del martello sulle suole e lo scorrere silenzioso delle mani esperte. Eppure, per due giorni, il Movicentro di Bra è stata l’arena di una finale internazionale di altissimo livello, degna dei grandi palcoscenici.

La II edizione di MASTERSHOES, possiamo definirla metaforicamente la “Champions League” dei calzolai, ha infiammato il cuore dell’artigianato italiano con una gara che ha unito tensione, tecnica, esperienza e maestria assoluta. 
Dodici partecipanti, otto concorrenti dall’Italia (due coppie in gara) e due dalla Francia, si sono affrontati in un duello silenzioso ma serrato, con in palio non una coppa, ma il riconoscimento di essere tra i migliori interpreti di un mestiere antico. 

A trionfare, con un punteggio insindacabile, è stato il francese Anatole Well, giovane artigiano parigino, che ha messo in fila avversari di tutto rispetto, con un intervento di rara eleganza su un paio di derby d’epoca: ricostruzione totale del sottopiede, risuolatura in cuoio vegetale, tintura a mano con effetto invecchiato e un dettaglio di cucitura a sella che ha convinto i quattro giudici. 
I 183 punti ottenuti rappresentano un primato assoluto, molto aldilà dei risultati raggiunti nella precedente edizione del MASTERSHOES. Un punteggio che non lascia spazio a dubbi. «Non ho cercato di stupire - ha detto Well a fine gara - ho solo ascoltato la scarpa. Io l’ho solo assecondata e agito di conseguenza cercando di dare il meglio di me».  

Il campo di gara. 
Al MasterShoes i banchi da lavoro come pedane d’onore

Il “campo” era predisposto su 3 postazioni identiche, ognuna attrezzata con martelli, pinze, trincetti, colle, tinture, suole, pelli e tutto ciò che poteva essere utile alle lavorazioni intraprese dai partecipanti in gara. Ma, come è facile intuire, a fare la differenza non sono stati gli strumenti, bensì l’occhio, il polso, la visione e l’arroganza costruttiva che solo una gara come questa può suggerire. 
I concorrenti avevano a disposizione due opzioni: una prova libera, in cui potevano scegliere autonomamente il modello da trasformare e le lavorazioni da fare e una prova a sorpresa, con scarpa e interventi obbligatori estratti dalla Master Box, un test pensato per valutare prontezza, capacità di adattamento e sangue freddo di fronte all’imprevisto.
 
Qui si è giocata la partita più tesa. Thierry Bodereau, co-nazionale di Well, ha puntato tutto su un mocassino classico, trasformandolo con un intervento raffinato: risuolatura impeccabile e un tocco di personalizzazione audace, con un decoro in glitter applicato sia sulla suola e che all’interna. Un dettaglio segreto, quasi intimo, che ha conquistato la giuria per originalità e coerenza stilistica.
 Risultato? 160 punti e un secondo posto più che meritato. 

Alle sue spalle, il primo degli italiani: Michele Turesso (158 punti), che ha lavorato su una sneaker sportiva, ricostruendo interamente la parte morbida sotto i lacci, una zona critica, soggetta a usura e deformazione, con materiali tecnici di nuova generazione. Il suo intervento ha unito funzionalità, resistenza e un’estetica pulita, dimostrando che anche nella riparazione più tecnica c’è spazio per la precisione artigianale.  

cadidature alla III Ed. 2026
MASTERSHOES - II ED. 2025

I vincitori e la classifica

1° classificato (FR)

Anatole Well

2° classificato (FR)

Thierry ​BODEREAU

3° classificato (IT)

Michele turesso

MASTERSHOES - II ED. 2025

I lavori premiati

cadidature alla III Ed. 2026

La giuria.
Quattro “giudici” d’eccezione  

A vigilare sul regolamento e a decretare i verdetti, una giuria di prim’ordine: Paride Geroli, Antonio Pietromonaco, Giancarlo Berardinelli ed Emanuele Manenti, quattro esperti del settore, abituati a riconoscere la differenza tra un buon lavoro e un lavoro di elevata manifattura artigianale. 
La loro valutazione non si è basata solo sull’estetica, ma su quattro parametri chiave: coerenza strutturale, qualità dei materiali, rispetto dell’originale e sostenibilità dell’intervento. 

«Non cerchiamo il più veloce - ha spiegato il presidente della giuria Paride Geroli - cerchiamo chi sa valutare correttamente il da farsi e ha il coraggio di scrivere un nuovo capitolo della scarpa, senza stravolgerne l’anima».  

cadidature alla III Ed. 2026
MASTERSHOES - II ED. 2025

I giudici

La bottega degli ArtiSgiani

antonio
pietromonaco

Calzolaio ScarpeLab

giancarlo
berardinelli

Calzoleria Paride Geroli

paride 
geroli

Il calzolaio artigiano

emanuele 
manenti

cadidature alla III Ed. 2026

MASTERSHOES
II Edizione - 2025

Una classifica che racconta un movimento in crescita  

Dietro al podio, una lotta accanita per le posizioni d’onore. 

Vincenzo Margarita (149punti) ha puntato tutto sulla perfezione tecnica della sua risuolatura, che gli è valso il premio Giuria Tecnica per la Miglior Finitura

Matteo Ciccone (128 punti), ha conquistato il premio Giuria Tecnica per la Miglior Cucitura, realizzando una cucitura a mano resa ancora più difficile dall’assenza dei giusti attrezzi. 

La coppia Nasca / Matera (153 punti) hanno puntato sulla customizzazione, guadagnando il quarto posto. Il resto dei partecipanti si piazzano di default tutti a parimerito, perché in questa competizione, ogni sfidante è già un vincitore: accettare la sfida di mettersi in gioco significa mostrare al mondo che il calzolaio non è un semplice “riparatore d’emergenza”, ma un artista del dettaglio, un ingegnere del comfort e un custode della durata.  

cadidature alla III Ed. 2026
MASTERSHOES - II ED. 2025

I premiati dalla Giuria Tecnica

Premio Miglior Cucitura

matteo ciccone

Premio Miglior Finitura

vincenzo margarita

La logistica organizzativa dell'evento e come si è svolto

25/26 Ottobre

Data

Sabato 25 e Domenica 26 ottobre, 2025

Bra (CN)

Luogo

Presso il MOVICENTRO di Bra (CN), Piazza Caduti di Nassirya.

On Line

Modalità di iscrizione

Le iscrizioni saranno aperte fino al ​15 Ottobre 2025 ore 24:00 e dovranno essere completate online tramite il modulo disponibile a questo link. 

10

Numero di partecipanti

I nomi dei calzolai iscritti saranno pubblicati nella sezione dedicata del sito, man mano che le iscrizioni verranno confermate.

-

Quota di partecipazione

Deposito con garanzia, €. 100.00 all’iscrizione, che verrà restituito alla conferma in presenza. In caso di mancata partecipazione, la caparra verrà trattenuta a titolo di indennizzo organizzativo.

2 gg

Durata

Il contest avrà luogo sabato 25 e domenica 26 ottobre, durante l’evento CalzITA Lab 2025. La durata dello svolgimento contest sarà così organizzata: 
-         Sabato dalle ore 09:30 alle ore 18:00
-         Domenica dalle ore 09:00 alle ore 13:00

1° giornata

Sabato 25 ottobre 2025

●        Ore 09:30 - Registrazione partecipanti e consegna materiale 
●        Ore 10:00 - Briefing tecnico e presentazione delle prove 
●        Ore 10:30 - Inizio contest
 ●        Ore 18:00 - Fine dei lavori

2° giornata

Domenica 26 ottobre 2025

●        Ore 09:30 - Inizio contest 
●        Ore 13:00 - Termine lavori e consegna scarpe al tavolo giuria 
●        Ore 16:00 - Presentazione dei 3 vincitori 
●        … a seguire - Premiazione

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Il nostro main sponsor

Nuova GINEV s.r.l.

www.ginev.it

I nostri partenrs sponsor

Fratelli Chiesa

www.fllichiesa.com

LG di Gennaro Borsella

LG di Gennaro Borsella

Industri Chimiche Forestali

www.icf.forestali.it

Nuova OBE s.r.l.

Nuova OBE s.r.l.

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Il primo
premio

PRESENTATO
IN ANTEPRIMA
DURANTE
LA GARA

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DOWNLOAD

REGOLAMENTO II EDIZIOANE 2025
IT - EN - ES

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Regolamento versione ITA

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Rulebook version EN

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Reglamento versión ES

Conclusioni.
Dietro ogni grande gara, c’è un team che crede nel mestiere

Il successo di MasterShoes Italia 2025 non è frutto della casualità, ma il risultato di mesi di preparazione, visione e dedizione da parte di un team che ha messo al centro non l’evento in sé, ma il valore del calzolaio come figura professionale e culturale. 

A guidare questa organizzazione è stato Simone Usai, ideatore e Presidente dell’Associazione Calzolai Italiani, che ha voluto fin dall’inizio trasformare MasterShoes da semplice competizione in un palcoscenico per l’eccellenza artigianale, capace di unire tradizione, internazionalità e sostenibilità. Accanto a lui, un gruppo coeso e operativo: Catello Landi, Alessio Fiorilla e Christian Fogliani, che nei mesi precedenti l’evento hanno lavorato a ogni dettaglio, dalla selezione dei concorrenti alla definizione del regolamento, dalla logistica delle postazioni di gara al coordinamento con giuria, sponsor e istituzioni. 

Nei due giorni di competizione, la loro presenza è stata discreta ma costante: a sistemare un attrezzo all’ultimo minuto, a mediare tra esigenze tecniche e tempi realizzativi, a incoraggiare i concorrenti con lo sguardo più che con le parole. Perché per loro, come per tutti i calzolai, il vero premio non è il riconoscimento, ma la possibilità di far conoscere al mondo la dignità, la complessità e la bellezza di un mestiere che non smette di camminare. 

Con MasterShoes si promuove e si costruisce un movimento. Lento, solido, fatto di mani che aggiustano, occhi che vedono oltre l’usura e cuori che credono che il futuro, a volte, ha bisogno solo di una nuova suola per continuare a correre. 

Appuntamento alla III Edizione del MasterShoes Italia 2026, che promette ancora più internazionalità, nuove categorie e una sfida ancora più alta.
 
Perché qui, non si gioca per vincere, ma si lavora per far durare le calzature.  

Ringraziamenti  

Si ringraziano inoltre quanti hanno contribuito in modo diretto e determinante alla realizzazione dell’evento: l’azienda OBEs.r.l., produttrice di macchine per la produzione e la riparazione di calzature, che ha messo a disposizione unaOBE 4 T (macchina pe tagliare e rifilare cuoio), sorteggiata tra tutti i professionisti votanti. 
L'Azienda Vinicola Matteo Ascheri, per la fornitura dei vini pregiati da inserire tra i premi dei classificati e dei premiati dalla Giuria Tecnica e l'Azienda Apistica Miele Barbees, per aver offerto i loro prodotti da donare ai vincitori e agli sponsor.

Un grazie speciale va infine a Monica Ligas e Barbara Kaminska, per il loro impegno costante, la cura dei dettagli e la dedizione .

cadidature alla III Ed. 2026
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